7 passi per aprire un blog

Lo so cosa pensi: con tutta la fatica fatta per costruirmi un sito web, adesso vieni a dirmi che ci vogliono  pure un blog, un piano editoriale e magari spiccioli di idee su quale sia l’ambiente semantico in cui voglio muovermi.

Su una cosa hai perfettamente ragione: la fatica, quella non ci abbandona mai.

Comunicarsi è un impegno quotidiano che richiede cura, volontà, capacità di approfondimento e di sentirsi in beta permanente.

Che significa?

Significa che ogni singola scoperta che farai, ogni piccola conquista (che ti inviterò a festeggiare, sia chiaro) fanno parte di un percorso più ampio, di un cammino di scoperta e crescita continui.

Ma dicevamo del blog.

Io sono una convinta sostenitrice del fatto che un sito web in cui racconti in modo chiaro ed efficace cosa fai, come lo fai, per chi lo fai e con quale motivazione, non basti oggi a comunicarti in modo completo ed efficace e a regalarti la visibilità necessaria.

Come dire: le presentazioni sono la base di una conoscenza che nel tempo va coltivata e approfondita e di seguito ti do qualche suggerimento su come farlo.

 

  • Chiarisciti le idee sul tuo albero dei contenuti e stai ampia, cerca di soddisfare più esigenze naturalmente collegate al tuo settore. Facciamo un esempio: vendi biscotti fatti a mano. In questo caso non ti basterà raccontare quello che fai, promuovere le scatole di latta personalizzabili con cinque tipi di biscottini differenti e neanche dare ricette utili per farli a casa. Serve che tu immagini il tuo  cliente ideale. Chi è? E’ una donna? Sulla quarantina? Ha una vita molto attiva per cui ha poco tempo da dedicare alla cucina ma ama i prodotti artigianali e scegliere con cura ciò che mangia. Magari ha la passione per il biologico e per tutti i prodotti fatti con passione e dedizione. Sceglie con cura ciò che mangia ma anche ciò che arreda la sua casa, per esempio. Chi mangia i biscotti e non li sceglie dallo scaffale del supermercato, si presume dedichi tempo alla pausa, magari al tè con le amiche o a una buona lettura da fare nel mentre. Ecco, lentamente si sta allargando la tua mappa dei possibili contenuti: intravedi la possibilità di dare indicazioni su buone letture, sulla tua amica che cuce a mano deliziose tovagliette all’americana o sulla ragazza all’angolo che crea splendide decorazioni floreali per tutte le occasioni e con una cura e un amore incredibili. Lentamente ma inesorabilmente, nella tua mente si creerà una rete di relazioni e/o di temi collegati tra loro dal filo rosso dell’utilità e della rilevanza per chi ti legge ed è interessato alla tua attività ma anche dalle tue personali inclinazioni e ai contenuti che sei in grado di offrire perché senti rilevanti.
  • Una volta capito quale sarà il tuo albero dei contenuti e su quali argomenti investirai nell’organizzare la tua comunicazione, costruisciti le categorie del blog e fallo in modo da riuscire a garantire copertura di contenuti ad ogni categoria: le scatole semi vuote non portano da nessuna parte, sono come i binari morti di una ferrovia e noi abbiamo bisogno di tenere viva la nostra comunicazione.
  • Chiediti sempre perché fai quello che fai e assicurati di essere convinta delle tue scelte. Nel caso tu decidessi  di aprire un blog, mi piacerebbe ti fosse chiaro che oggi avere un sito vetrina con contenuti statici e per lo più “vendita riferiti”, non serve a nessuno e neanche a te e che in un certo senso non hai scelta. Nel mare magno di parole in rete, emergere ed essere riconoscibili è un vero impegno che richiede approfondimento e visione d’insieme. Programmare la tua presenza online è quindi un’operazione delicata, che chiama a sé non solo elementi di  personal branding ma anche il concetto di utilità per chi ti segue.
  • Scrivi per essere utile agli altri, più che per raccontare te stessa. Alle persone occorrono strumenti per leggere e interpretare la realtà in un clima di crescente incertezza: semplifica e organizza per loro un insieme coerente di strumenti efficaci e utili per navigare in tempi di mare  in burrasca
  • Immagina il tuo sito come una casa accogliente nella quale fare entrare amici e ospiti e riceverli anche più volte nell’arco della stessa settimana: organizza i tuoi contenuti in modo che le persone abbiano voglia di venirti a trovare, fai trovare loro del buon tè e i migliori biscotti che tu sia in grado di preparare.
  • Non sottovalutare la gratitudine: le persone sanno riconoscere valore e desiderano riconoscerne in cambio. Coltiva i tuoi contenuti, annaffiali con cura, crescili approfondendo e studiando in modo da garantire che siano interessanti per chi ti legge.
  • Ama quello che fai e se scrivere non è nelle tue corde, impara a delegare chi lo fa con passione, rimanendo saldamente ancorata ai tuoi contenuti e alla tua visione: dovrai essere brava a trasferirla a chi scriverà per te.

Se dopo avermi letta pensi che aprire un  blog faccia al caso tuo e vuoi saperne di più, ricorda che puoi sempre