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Foliage sul Monte delle Streghe

Ottobre 10 @ 9:00 - 16:30

€30

Il bagno di foresta è una pratica che nasce negli anni ’80 in Giappone a scopo terapeutico, per far fronte a un crescente numero di casi di “burn out”, stress e insonnia.
Con il tempo e l’avanzare delle ricerche a cura del dott. Qinq-Li, la pratica dello shinrin-yoku si è diffusa e ampliata, fondendosi con pratiche silvoterapeutiche e meditazioni in natura.

Al di là dell’affascinante proliferare di proposte che vanno dall’abbracciare un albero a un trekking con soste meditative, passando per la meditazione silvestre, il riconoscimento delle erbe o il camminare a piedi nudi in un bosco, credo che nella sua essenza il bagno di foresta sia e debba rimanere una infusione di natura, raggiunta con una progressiva e profonda immersione sensoriale che, proprio per il suo carattere intimo, personale e introspettivo, rientra a pieno titolo nelle esperienze di crescita personale che normalmente gravitano attorno alle professioni di aiuto.

Per questo motivo, il  condurle richiede una capacità nel gestire gruppi e nel contenere tutto ciò che la pratica potenzialmente muove nelle persone perché di fatto, si tratta di gestire processi interiori nel qui e ora, che l’immersione in Natura facilita e in alcuni casi accelera.
Per farlo mi ispiro profondamente al lavoro dell’ecologa del profondo Joanna Macy che vede nel nostro “andare in Natura” in modo sempre più consapevole, un modo per guarire se stessi e lenire la sofferenza del pianeta che proprio la nostra intima disconnessione ha causato.

Più pratico questo tipo di esperienze, più mi accorgo che somigliano a vere e proprie proposte ecoterapiche, ragione per cui oltre agli studi clinici ed ecoterapeutici, sto approfondendo una formazione per diventare   insegnante di  econidra. Si tratta di  una pratica che unisce i benefici della meditazione silvestre a quelli dello yoga nidra. Lo yoga nidra è l’arte di guidare se stessi e altre persone  nello stato di coscienza più profondo in cui si sperimenta il riposo profondo, la consapevolezza spaziosa e la Presenza.
L’econidra approfondisce il potenziale di rilassamento profondo che in natura si può ottenere attraverso pratiche specifiche volte a risvegliare il nostro potenziale trasformativo e autoguarente. Si tratta di una pratica di grande beneficio,  che sviluppa la nostra connessione con la natura e  che ci sostiene nel piantare nel potente terreno del nostro subconscio i semi di trasformazione, imparando a coltivare con consapevolezza e lucidità  il punto liminale  e fertile tra la veglia e il sonno.

Dove andremo

Una delle cime più suggestive del nostro Appennino è il Prato Fiorito, detto anche Monte delle Streghe.

Si tratta di una montagna rotondeggiante, calva, interrotta sul versante orientale da un brusco e vertiginoso precipizio. Nel mese di maggio vi fioriscono moltissime specie di fiori; si dice addirittura che quando il poeta inglese Percy Shelley vi salì, svenne per l’intenso profumo di fiori che il vento, accarezzando la vetta del monte, spargeva nell’aria.

I vecchi raccontano che questo spontaneo giardino botanico sia stato risparmiato dalle acque del diluvio universale, proprio per conservare le preziose specie della zona.
Ma la fama del Prato Fiorito risiede nelle terrificanti presenze di Streghe e Diavoli che sembra popolino la vetta nelle sere tempestose. Pare che anticamente nei pressi della cima, sorgesse un monastero che poi venne distrutto per ragioni inspiegate. Proprio tra le rovine(non più visibili) di quell’antico monastero v’è una buca profonda ,dalle quali molti passanti hanno sentito provenire urla strazianti e gemiti lugubri che nelle notti ventose si mescolano con i sibili del vento.

Da questa voragine si ritiene che streghe, diavoli, spiriti e folletti accorrano al suono trombe e tamburi, mentre intorno a loro appaiano e scompaiano castelli fantastici. I loro canti e i loro balli si confondono con lo stridore del tuono, le strazianti urla del vento e l’accecante schianto della folgore.

 

Cosa faremo

Il bagno di bosco è intimamente collegato alle pratiche di bioregionalismo, volte a riscoprire il colore,  il sapore, gli usi, i costumi di un luogo per risvegliare in noi senso di appartenenza e viva capacità di intessere legami profondi con lo spirito del luogo.

le pratiche di mindfulness e di ascolto profondo che faremo, saranno quindi animate da questo intento, in un luogo carico di storie, vissuti, leggende e tracce di un passato che vive sopito nelle nostre cellule.

 

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Qualcosa su di me:

Sono una ecoterapeuta, mindfulness counselor diplomata presso il monastero buddista ITLKforest bathing trainer certificata dal “Forest Therapy Institute” e life coach a indirizzo psicodinamico che ha una esperienza di vita e di lavoro intimamente legata al mondo della crescita personale.

Ho una laurea triennale in psicologia nella quale ho approfondito le relazioni esistenti tra le pratiche di bagni di foresta, la mindfulness e i processi di espansione della coscienza ecologica individuale e collettiva, perché sono profondamente affascinata dal mondo naturale e dalla sua intima relazione con l’essere umano.

Attualmente sto concludendo gli studi  magistrali con una specializzazione clinica e una tesi di laurea sull’ecoterapia e  i suoi benefici in campo clinico.

Ho sviluppato il mio interesse per l’ecologia del profondo a scopo terapeutico, frequentando il Professional Ecotherapy  Tranining and Certificate Program a cura della psicoterapeuta ed ecoterapeuta Ariana Candell fondatrice dell’Earthbody Institute di Berkeley (USA).

Ho studiato alla Scuola Italiana di Medicina Forestale, seguendo il corso per diventare esperta facilitatrice in Medicina Forestale,   per promuovere la salute delle persone, favorire il recupero funzionale in ambito sanitario e riabilitativo e/o per attivare processi biopsicosociali di motivazione, coaching, counseling. Attualmente sono socia AIMEF e i miei percorsi di formazione e/o le immersioni sensoriali che propongo, valgono come tirocinio per completare la formazione alla Scuola Italiana di Medicina Forestale,

Ho approfondito le relazioni tra psicodharma e psicologia occidentale presso il Tara Mandala Center, in Colorado (USA) a cura di Lama Tsultrim Allione, con un focus specifico sul femminile illuminato e un lavoro gestaltico sui blocchi interiori.

Sto inoltre proseguendo gli studi con Joanna Macy alla School for The Great Turning che approfondisce i punti di incontro tra saggezza personale, ecologica e spirituale per rafforzare il self empowerment e incoraggiare la guarigione del pianeta.

Sto approfondendo il mio interesse per l’espansione degli stati di coscienza a scopo terapeutico,  frequentando l’awakened mind training  presso l’Arthur Findlay College, Londra (UK).

Sto concludendo una formazione per diventare insegnante di Econidra, con un focus specifico sulle tecniche di rilassamento in natura a indirizzo psicosintetico e le pratiche di consapevolezza negli stati ipnagogici.

 

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