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Residenziale di Bagni di bosco – Nature reparenting

Agosto 13 @ 18:00 - Agosto 16 @ 11:00

€275

Un bagno di foresta è un’esperienza  di immersione sensoriale graduale nel bosco.

Dei benefici di questa pratica, nata in Giappone negli anni ’80, si è lungamente parlato e scritto e un numero sempre maggiore di evidenze scientifiche dimostra che l’esposizione prolungata in Natura ha effetti benefici su 5 livelli: sociale, psicologico, fisico, ecologico e spirituale.

Non c’è da stupirsi che lo shinrin-yoku si sia sviluppato in una civiltà, quella giapponese, che è stata profondamente plasmata dalle foreste. In questa cultura, la natura non è qualcosa di separato dall’uomo e lo shizen ,parola che si può tradurre con “naturalezza”, è uno dei sette principi dell’estetica zen. L’idea alla base dello shizen è che siamo tutti connessi al mondo naturale, in senso emotivo, spirituale e fisico e la cura che il praticare la natura offre, è proprio un lento, inesorabile “tornare a casa”, in un mondo profondamente affetto da disconnessione emotiva, psicologica e fisica (ora più che mai).

Nella foresta iniziamo a riconnetterci con la natura e ci mettiamo in viaggio verso la salute e la felicità, il senso di pienezza e di scopo, orientandoci verso valori e visioni che sono in armonia con la persona che siamo.

In una società come la nostra, che ci ha fortemente allontanati dalla natura, acutizzando i fenomeni del “sentirsi sconnessi”, l’immersione sensoriale nei boschi può rappresentare un utilissimo strumento di auto-guarigione ma anche di auto conoscenza. Ne è la prova l’ecopsicologia, la psicologia che si occupa del nostro “ritornare a casa”, in natura, alla nostra vera e intima natura, appunto.

Dove andremo:

Questo residenziale si terrà nel Parco dell’Orecchiella,  un luogo assai suggestivo, compreso tra le rocce delle Alpi Apuane e le faggete dell´Appennino Toscano, in Garfagnana. Qui il paesaggio è quello di un ampio altopiano dominato dal massiccio calcareo della Pania di Corfino, un territorio di oltre 5000 ettari che si estende dai 600 mt ai 2045 mt s.l.m., dove la natura regna incontrastata e gli incontri con la fauna selvatica sanno farsi emozionanti.

Cosa faremo:

In questo lungo residenziale di 4 giorni e 3 notti,  potremo  fare specificamente esperienza dei comprovati benefici che l’andare in natura offre, proprio perché questi sono “cumulativi”: ossia, è scientificamente provato che il benessere che i bagni di foresta apportano a livello psico-fisico e spirituale, aumenta con l’aumentare delle ore spese in natura, specie se si supera la “soglia” dei tre giorni consecutivi.

In questi 4 giorni, esploreremo le pratiche di bagni di foresta e abiteremo i paesaggi interiori della foresta affidandoci all’intelligenza del corpo, incontrando profonde pratiche di rilassamento e connessione perché, come scrive Herbert Benson, “mentre la reazione allo stress accade immediatamente senza alcuno sforzo da parte nostra (se in un momento udissimo un rumore forte, sobbalzeremmo e la reazione allo stress scorrerebbe velocemente attraverso il corpo), la risposta al rilassamento deve essere cercata intenzionalmente e tenuta sotto controllo. Anche se la risposta di rilassamento potrebbe accadere in modo naturale in situazioni simili a quando siamo seduti sulla spiaggia a guardare il mare, la frenetica società moderna non ci offre molte occasioni per sollecitare questo tipo di risposta in modo naturale. Per controllare il nostro stress, dobbiamo impegnarci in una pratica intenzionale che crei la risposta di rilassamento” (tratta da Herbert Benson, Timeless Healing, 1996).

La Natura è l’habitat naturale per coltivare questa innata capacità di autoguarigione  che esploreremo attraverso il Nature reparenting. Si tratta di un’occasione per vivere in profondità la natura, tendendo orecchio e cuore alla nostra natura selvaggia, senza i compromessi cui siamo abituati a ricorrere nel quotidiano, tornando ad affidarci alla saggezza del corpo e a quella delle sensazioni che il contatto dei piedi nudi con la terra e dell’abbraccio di un albero sa suggerirci. Senza giudizio, abitando un ampio spazio di possibilità e accoglienza interiore, alimentata anche dalla meditazione silvestre.

Saranno giorni selvatici, io ve lo dico!

Il programma prevede:

Giorno 1. arrivo e sistemazione al Rifugio Isera. Ore 18.00 Cerchio di apertura: dipanare i fili del telaio e imparare a tessere la  nostra storia fiorita. Dopo cena, bagno di stelle e diario dei sogni: seminare l’intento, la soglia del sonno, lo yoga del sogno e gli animali di potere.

Giorno 2. dopo colazione, inizio dell’esperienza di immersione profonda nella faggeta. Pausa pranzo nel bosco, a base di alimenti condivisi: il cibo e la cerimonia come potenti strumenti di connessione per tornare a partecipare nell’esserci. Nel pomeriggio intimità tra sconosciti e menti miceliari: il wood wide web e la camminata di potere. Silenzio: io sono foresta! Cena al rifugio e dopo cena, il cerchio del sogno e la meditazione ipnagogica. I racconti della notte.

Giorno 3. dopo colazione partenza per il bagno di foresta giornaliero sulla Pania.  il cammino come strumento di ascolto profondo, gli alberi maestri, la voce delle rocce, i passi nel cerchio. Cena al rifugio e la sera tempo per l’incontro, il racconto, lo stare insieme e la caccia alle stelle.

Giorno 4. dopo colazione pratiche di connessione e gratitudine: il dare e l’avere, l’importanza dell’offerta, il senso del contribuire. Amare, voce del verbo Ringraziare. A seguire, chiusura del cerchio e semi al vento.

I posti disponibili sono pochi e ovviamente la fattibilità dell’esperienza è legata all’evolversi della situazione di emergenza sanitaria che stiamo vivendo. L’opzione proposta è con trattamento di mezza pensione pernottando in tenda, così da garantire massima sicurezza e piena immersione in Natura. Se vuoi, c’è anche l’opzione camerata in rifugio (pochissimi posti).

 

Per prenotare, clicca qua:


Qualcosa su di me:

Sono una ecoterapeuta, mindfulness counselor diplomata presso il monastero buddista ITLKforest bathing trainer certificata dal “Forest Therapy Institute” che ha una esperienza di vita e di lavoro intimamente legata al mondo della crescita personale.

Ho una laurea in psicologia nella quale ho approfondito le relazioni esistenti tra le pratiche di bagni di foresta, la mindfulness e i processi di espansione della coscienza ecologica individuale e collettiva. Attualmente sto proseguendo miei studi di psicologia, con una specializzazione clinica.

Ho sviluppato il mio interesse per l’ecologia del profondo a scopo terapeutico, frequentando il Professional Ecotherapy  Tranining and Certificate Program a cura della psicoterapeuta ed ecoterapeuta Ariana Candell fondatrice dell’Earthbody Institute di Berkeley (USA).

Ho studiato le relazioni tra psicodharma e psicologia occidentale presso il Tara Mandala Center, in Colorado (USA) a cura di Lama Tsultrim Allione, con un focus specifico sul femminile illuminato e un lavoro gestaltico sui blocchi interiori.

Sempre in tema di femminile illuminato, sto sviluppando uno studio  di psicologia junghiana sul processo di individuazione e integrazione del femminile attraverso il mito, incorporando sogni, arte, movimento gentile, musica e danza,  presso il Pacifica Graduate Institute,  Santa Barbara (USA).

Sto approfondendo il mio interesse per l’espansione degli stati di coscienza a scopo terapeutico,  frequentando l’awakened mind training  presso l’Arthur Findlay College, Londra (UK).

Mi sto formando come costellatrice familiare con l’approccio sistemico aperto alla Mindfulness introdotto da  Attilio Piazza, allievo diretto di Bert Hellinger.

Sto studiando e praticando il cammino maya-tolteca di cosmovisione della Via Salka.

Se vuoi saperne di più clicca qua.