Il potere della terra

da | Apr 7, 2020 | Voci del bosco

Stiamo vivendo una situazione a livello globale senza precedenti, che ci mette in contatto con urgenza con un senso di fragilità, impotenza e precarietà.

In tempi in cui uscire di casa è diventato complicato, apprezzo ancora più del solito il fatto di vivere in campagna e di avere la possibilità di coltivare qualche ortaggio ma anche la possibilità che ho di andare nei campi a raccogliere erbe selvatiche da mangiare, rinnovando con questo il mio intimo legame con la Natura e un senso di infinita gratitudine che nasce da questo profondo mio senso di appartenenza.

Nonostante le difficoltà (in primis i cinghiali che vengono a farci visita oltre al fatto che personalmente mi vedo poco portata nel costruire recinti a salvaguardia della zona cotivata) sento un urgente bisogno di tornare a parlare con la terra,  anche attraverso un orto, nutrendomene, lasciando che la sua infinita saggezza mi porti consiglio, oltre che cibo.

Mi rendo conto che oltre a nutrirci, coltivare il nostro cibo  contribuisce a riportare il nostro mondo fatiscente in una  prospettiva solida.

Coltivare la terra, ci aiuta a realizzare che comunque vada la natura ci offre la possibilità di andare avanti, anche senza gli  ipermercati e i carrelli  spesso pieni del superfluo.

Essere in grado di coltivare il nostro cibo genera un senso di fiducia in noi stessi insieme a un senso di solidità e forza di fronte all’ignoto.

Vivere un quotidiano contatto con la terra, ci ricorda che esiste un tipo di ricchezza che va ben  oltre i conti bancari e le carte di credito e ci offe stabilità e fiducia nel pensare e immaginare un futuro del tutto sconosciuto.

Il giardino ci mostra che il mondo sarà ancora qui anche quando tutte le strutture che abbiamo eretto saranno minacciate o crollate.

Il tornare alla terra ci ricorda che anche se come tutti saremo travolti dal   tumulto del momento,  abbiamo risorse e competenze che possiamo mettere a frutto  per imparare a  prenderci cura di noi stessi, delle nostre comunità e delle nostre famiglie, imparando ad affrontare il momento presente, le nostre paure e le circostanze in rapida evoluzione.

A questo proposito voglio segnalarti l’impegno di Seedleaf che ha iniziato il 2020 con il seguente tema: “Tutti possono crescere” per dimostrare l’idea che tutti, attraverso un po ‘di lavoro e attenzione, possano coltivare ortaggi, fiori ed erbe.

Ora che pensiamo di adattarci a potenziali mesi di isolamento, quel messaggio è più importante che mai e ci apre a prospettive e a sguardi interiori potenti, perché capaci di risvegliare il nostro potenziale di autoguarigione proprio grazie al contatto con la Natura.

Abbiamo  bisogno di spazi giardino comunitari che instillino la resilienza della comunità e forniscano accesso agli individui che desiderano coltivare cibo per se stessi e le loro famiglie.

Abbiamo anche bisogno di spazi da giardino che forniscano prodotti freschi per le persone che non sono in grado di giardinaggio.

Questo momento sta dimostrando che abbiamo bisogno di una varietà di punti di approvvigionamento all’interno del nostro sistema alimentare che vadano oltre i mercati e i negozi di alimentari.

Questi punti di rifornimento aggiuntivi possono e dovrebbero essere giardini che forniscono sostentamento nutrizionale ed emotivo in tempi di certezza e in tempi di crisi come oggi.

Intanto, nel dubbio, io al Podere, cinghiali  permettendo,  inizio a coltivare l’orto.

 
 
 

 

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CIAO, IO SONO FRANCESCA

Sono una psicologa clinica, forest bathing trainer e mindfulness counselor.
Ho approfondito il mio interesse per l’ecopsicologia con un master in Ecoterapia e Ecologia del profondo, ma soprattutto con la scelta di vivere in un bosco.

Attualmente sono specializzanda presso l’Istituto di Psicanalisi Relazionale e Psicologia del Sé a Roma.

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Ho una laurea magistrale in psicologia clinica e dinamica, nella quale ho approfondito i benefici dell’ecoterapia e delle immersioni sensoriali nel bosco, associati alla Terapia Focalizzata sulla Compassione di Gilbert e all’ecologia del profondo. Sono coautrice dell’articolo “La psicanalisi e gli spazi verdi”, contenuto all’interno del libro Salvarsi con il verde – la rivoluzione del metro quadro vegetale che mette in luce gli aspetti terapeutici della natura in una seduta psicoanalitica.

Mi sono diplomata facilitatrice del metodo Feeding Your Demons® con Lama Tsultrim Allione, che ne è la creatrice. Si tratta di una pratica che consente un lavoro approfondito sugli aspetti distruttivi della nostra psiche, con una lettura che integra lo Dzog Chen a un lavoro gestalitico sui blocchi interiori.

Lama Tsultrim è una insegnante di buddhismo di livello internazionale oltre che l’autrice di numerose pubblicazioni. Si concentra sugli insegnamenti di Dzog Chen e sul lignaggio di Machig Labdrön, fondatrice del lignaggio Chöd.

Al Tara Mandala Center, in Colorado (USA)  ho approfondito le relazioni tra psicodharma e psicologia occidentale  acura di Lama Tsultrim Allione, da cui ho ricevuto l’iniziazione alla pratica del mandala delle dakini, con un focus specifico sul femminile illuminato.

Sono insegnante certificata di EcoNidra, con un focus specifico sulle tecniche di rilassamento in natura a indirizzo psicosintetico e sulle pratiche di consapevolezza negli stati ipnagogici.

Sono allieva della Bert Hellinger Schule, una scuola di formazione orientata ai contenuti e alle intuizioni della Hellinger Sciencia®, la scienza di tutte le nostre relazioni, fondata da Bert Hellinger, padre delle costellazioni familiari praticate e insegnate in tutto il mondo.

Ho frequentato  il  Compassion Focused Therapy – Training di 1° livello del   “Compassionate Mind – Italia”, emanazione della Compassionate Mind Foundation Inglese di Paul Gilbert.

Ho coltivato il mio interesse per l’espansione degli stati di coscienza a scopo terapeutico,  frequentando l’Awakened Mind Training presso l’Arthur Findlay College, Londra (UK), dove tutt’ora approfondisco e pratico la mediumship.

Ho studiato e praticato il protocollo Mindfulness of Dream & Sleep con Charley Morley insegnante di sogno lucido e autore, tra gli altri, del libro Wake Up to Sleep: una guida pratica per trasformare stress e trauma e ristabilire un buon equilibrio emotivo. Il protocollo Mindfulness of Dream & Sleep aiuta a ridurre lo stress prima di coricarsi e  a ottimizzare la qualità del sonno.

Ho approfondito gli studi con Joanna Macy alla School for The Great Turning, che mette in evidenza i punti di incontro tra saggezza personale, ecologica e spirituale per rafforzare il self empowerment e incoraggiare la guarigione del pianeta.