L’Anima che chiama a Sé

da | Ott 4, 2021 | Supporto psicologico

ecoterapia

L’Anima ha un modo tutto suo di chiamare a sé.

Non chiede permesso, certamente non bussa: semmai erompe, sconquassa, a volte sussurra insistentemente , manda segnali, immagini, coincidenze, occasioni.

L’Anima non bussa, dicevo, perché risponde a un bisogno profondo e insopprimibile: quello di trovare espressione, fare esperienza, andare verso la realizzazione di quella promessa di sé che tiene inscritta nei recessi reconditi del suo essere seme, progetto di vita, codice di individuazione, sequenza di manifestazione.

Accade non di rado che il suo richiamo, forte e a volte lancinante, squarci le notti del nostro esistere monotono e insipido, sferzandolo con i venti di un insopprimibile obbedire alla nostra natura intima che apre  crepacci di infinita paura nel cuore.

Sono, questi, gli abissi del nostro essere infinit*, mai nat*, frutto di un incessante concatenazione di eventi di cui perdiamo traccia e memoria.

Obbedirle è per me sostanza dei miei giorni, vocazione cui rispondo con sommessa gioia e infinito tremore.

Perché c’è tremore e terrore nel somigliarSi, poiché quanto più ci si incammina verso la propria intima essenza, tanto più si varcano soglie, si attraversano crepacci, si intuiscono quegli abissi del nostro essere infinitamente grandi e infinitamente piccol*.

E’ un valicare confini, facendosi cucitura sottile di slabbri feroci.

Individuarsi, camminare sulle tracce del proprio Sé, è germinazione di bene in fioriture di fiducia e strappi di pena. Ma più si prosegue la via, più questa si fa irrinunciabile, quasi ci abitasse un pifferaio magico nel cuore mentre ardimentos* e prudenti ci offriamo ai sentieri dell’Anima.

Sono cammini lenti per le nostre menti ruminanti, che però hanno la forza degli oceani e la costanza di certe madri che sempre aspettano il nostro rincasare con cuore saldo.

Fuori è ancora buio e il primo vento d’autunno infreddolisce i miei piedi sempre troppo scalzi e troppo selvatici perché io riesca ad aggiustarmi dentro ai ruoli.

I grilli si mescolano al frusciare di foglie, amalgamandosi in una delle stagioni soglia che più amo, che più sento, che più fanno tana nel cuore.

I bagliori delle prime luci, gli sbadigli del paese, i primi canti del gallo: tutto parla di risveglio, di una promessa che si ripropone, alba dopo alba, seppellendo le ombre, promettendo nuova luce, finché il sole non stenderà i suoi raggi sui tumulti di chi viaggia.

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CIAO, IO SONO FRANCESCA

Sono una psicologa clinica, forest bathing trainer e mindfulness counselor.
Ho approfondito il mio interesse per l’ecopsicologia con un master in Ecoterapia e Ecologia del profondo, ma soprattutto con la scelta di vivere in un bosco.

Attualmente sono specializzanda presso l’Istituto di Psicanalisi Relazionale e Psicologia del Sé a Roma.

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Ho una laurea magistrale in psicologia clinica e dinamica, nella quale ho approfondito i benefici dell’ecoterapia e delle immersioni sensoriali nel bosco, associati alla Terapia Focalizzata sulla Compassione di Gilbert e all’ecologia del profondo. Sono coautrice dell’articolo “La psicanalisi e gli spazi verdi”, contenuto all’interno del libro Salvarsi con il verde – la rivoluzione del metro quadro vegetale che mette in luce gli aspetti terapeutici della natura in una seduta psicoanalitica.

Mi sono diplomata facilitatrice del metodo Feeding Your Demons® con Lama Tsultrim Allione, che ne è la creatrice. Si tratta di una pratica che consente un lavoro approfondito sugli aspetti distruttivi della nostra psiche, con una lettura che integra lo Dzog Chen a un lavoro gestalitico sui blocchi interiori.

Lama Tsultrim è una insegnante di buddhismo di livello internazionale oltre che l’autrice di numerose pubblicazioni. Si concentra sugli insegnamenti di Dzog Chen e sul lignaggio di Machig Labdrön, fondatrice del lignaggio Chöd.

Al Tara Mandala Center, in Colorado (USA)  ho approfondito le relazioni tra psicodharma e psicologia occidentale  acura di Lama Tsultrim Allione, da cui ho ricevuto l’iniziazione alla pratica del mandala delle dakini, con un focus specifico sul femminile illuminato.

Sono insegnante certificata di EcoNidra, con un focus specifico sulle tecniche di rilassamento in natura a indirizzo psicosintetico e sulle pratiche di consapevolezza negli stati ipnagogici.

Sono allieva della Bert Hellinger Schule, una scuola di formazione orientata ai contenuti e alle intuizioni della Hellinger Sciencia®, la scienza di tutte le nostre relazioni, fondata da Bert Hellinger, padre delle costellazioni familiari praticate e insegnate in tutto il mondo.

Ho frequentato  il  Compassion Focused Therapy – Training di 1° livello del   “Compassionate Mind – Italia”, emanazione della Compassionate Mind Foundation Inglese di Paul Gilbert.

Ho coltivato il mio interesse per l’espansione degli stati di coscienza a scopo terapeutico,  frequentando l’Awakened Mind Training presso l’Arthur Findlay College, Londra (UK), dove tutt’ora approfondisco e pratico la mediumship.

Ho studiato e praticato il protocollo Mindfulness of Dream & Sleep con Charley Morley insegnante di sogno lucido e autore, tra gli altri, del libro Wake Up to Sleep: una guida pratica per trasformare stress e trauma e ristabilire un buon equilibrio emotivo. Il protocollo Mindfulness of Dream & Sleep aiuta a ridurre lo stress prima di coricarsi e  a ottimizzare la qualità del sonno.

Ho approfondito gli studi con Joanna Macy alla School for The Great Turning, che mette in evidenza i punti di incontro tra saggezza personale, ecologica e spirituale per rafforzare il self empowerment e incoraggiare la guarigione del pianeta.