all'isola d'elba corsi di personal branding esperenziale in natura

Niente di meglio che una boccata di ossigeno per scoprire i propri talenti

Qualche giorno fa scrivevo che la passioni muovono il Web ma sbagliavo: muovono il mondo ed è da lì che bisogna ripartire se si vuol sperare di innescare un cambiamento. Ne sono sempre più convinta e con piacere mi godo la straordinaria bellezza, ricchezza e varietà dell’isola in cui vivo, leggendo la realtà attraverso il filtro ovattato di chi abiti in una periferia lontana dai clamori e dal rumoroso. Qui tra queste righe troverai la storia di Paola, per sommi capi, per punti che mi colpiscono e che mi hanno fatto desiderare iniziare un percorso di personal branding proprio con lei. Paola vive all’Elba da anni come me e dell’isola si è innamorata, specie del suo mare che ha attraversato in lungo e in largo come istruttrice di Kajak. Del mare ha trattenuto il salmastro che vive nelle sue creature, figlie di pezzi di legno, conchiglie e spugne che trova in spiaggia e da un po’ di tempo si diletta a realizzare vere e proprie sculture di legno. Come tutte le passioni che vivono sopite nella nostra pancia, anche questa fa capolino nella vita di Paola tra alti e bassi, infilandosi nei pertugi liberi di una vita spesso frenetica (ché qui all’Elba, si sa, d’estate non si ragiona: il lavoro ha ritmi forsennati). L’inverno è quindi il momento migliore per esprimere creatività e talento e  decido di seguirla, di osservarla, di lasciare che quel salmastro che le si impiglia negli occhi mentre passeggia lungo costa, le arroventi le guance, le faccia brillare gli occhi, mentre mi parla velocemente di pesci e velieri che riesce a intuire in un pezzo di legno trovato in spiaggia.

Nascono così Orfeo, Euridice e tutti gli altri personaggi che vivono al confine di realtà e immaginazione, eroi e miti strappati ai testi che Paola ama con i quali instaura un rapporto, chiamandoli per nome e giocando con le parole delle letture alle quali si ispirano. Perché ha senso uscire in Natura per mettere a fuoco i propri talenti? Perché ho deciso di seguire Paola nell’intento di aiutarla a comunicarsi? Non bastava un bel corso con tanto di slide e esercizi da fare a casa? Ovvio che nel caso di Paola la risposta  è intuitiva: il suo talento si esprime in Natura, trae ispirazione dai colori e dalle forme che il mare regala ma questo vale per tutti in realtà. Più mi addentro nell’affascinante mondo di scoperta dei talenti e delle passioni che  vivono sopiti in ognuno di noi, più capisco che ristabilire un contatto con la Natura che ci circonda e dalla quale attingiamo ispirazione è fondamentale. La ricerca di uno stato di quiete interiore che ci permette di attingere con più forza alle nostre risorse interiori, è per me imprescindibile e tutto questo la Natura riesce a offrirlo. Se lego questo pensiero alla fortuna di vivere su un’isola a stretto contatto con gli elementi, circondata dal mare ma anche dalla montagna, dai boschi e dalle miniere, capisco come sia tutto estremamente correlato e come io, nel proporre corsi in cui si cerca di scoprire il proprio talento, la propria voce interiore, non possa esimermi dal proporre anche esperienze all’aria aperta. Accendere i sensi, accedere a parti meno esplorate della nostra interiorità, ristabilire un contatto meno filtrato dal giudizio culturale che attribuiamo alle cose, è la condizione necessaria e sufficiente per iniziare a fare luce dentro di noi, a capire cosa davvero sappiamo fare e quale è l’elemento che ci distingue dagli altri. In un mondo appiattito e uniformato da correnti culturali che tendono a schiacciare il “chiodo che sporge”, è del tutto normale incontrare grosse difficoltà nel proporre la propria unicità. Un percorso di personal branding è un viaggio speleologico dentro le proprie caverne, a caccia di mostri che sabotano il nostro operato e di giudizi che tendono a banalizzare i nostri sforzi. In questo senso io credo che ristabilire un contatto naturale con il mondo aiuti a spogliarsi del giudizio e a ritrovare un sano appetito verso noi stessi e la cura dei nostri doni. Questo farò con Paola: la seguirò nelle sue passeggiate con l’intento di accompagnarla in un cammino dentro se stessa, lungo il quale frugherà tra i suoi talenti per capire quale sia davvero il suo. Una volta trovato, va da sé, ragioneremo insieme come meglio comunicarlo, valorizzarlo, raccontarlo. Nasce così l’dea di proporre percorsi di personal story branding, che mettano cioè le storie delle persone al centro. Questo non è che l’inizio. Hai mai pensato di fare esperienza di un’isola e al tempo stesso fare un corso di personal branding? Cioè, voglio dire, ben vengano sole e mare, natura e trekking, visita alle cantine e alle miniere ma se tu impiegassi questo tempo anche per scoprirti e valorizzarti? Se dedicassi del tempo alla tua crescita personale in un contesto naturale di grande fascino? Pensaci e poi dimmi la tua.